venerdì 15 maggio 2026

Salici piangenti, querce secolari


Salici piangienti, querce secolari
Appoggiato sul palco
il baule con i costumi di scena, 
l'attore, 
per una volta ancora, 
lo apre.
Trucchi e maschere
saltano fuori, 
sorrisi e sberleffi
insieme a lacrime disegnate
e urli camuffati. 
Quanti ruoli e quanti spettacoli, 
pieni di rumori  e di colori, 
alcuni strappano applausi, 
altri sommersi da fischi.
Dipinto con colori di guerra
per battaglie mai combattute, 
trasformato sotto pelli diverse
in parti che non avrebbe mai voluto. 
Quante storie sensa senso recitate?
Quante terre visitate
senza aver mai veramente viaggiato? 
Prigioniero di recite senza soggetto, 
uno, nessuno e centomila, 
invischiato in eterne pantomime, 
tolte le maschere
ha perso chi è. 
Dentro questo ballo scatenato
si affolano figli, padri, mariti, amici, ribelli, succubi, artisti, saltimbanchi, sognatori, 
saggi, poeti, vigliacchi, eroi, affabulatori, 
eremiti, innamorati, duri, morbidi, quaquaraqua, coraggiosi, pazienti, freddi, passionali, polli e aquile, santi e peccatori, salici piangenti e querce secolari. 
Personaggi in cerca d'autore
persi dietro un autore
in continua, 
perenne, 
ricerca di personaggi. 
Venghino, 
signore e signori,
venghino. 
Un nuovo spettacolo
va a incominciar! 

P.C. 01/25

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