La medaglia
Viaggiatore nella terra dell'utopia,
con lo zaino pieno di cioè e di se,
ho macchiato le mie mani
di arroganza.
Indossando maschere di forza
ho passeggiato tra le rovine dei sogni,
svicolando dall'abisso
per fortuito caso.
Innalzandomi a Dio
ho indirizzato vite
senza capire
la folle inutilità del gesto.
Siamo tutti padri inconsapevoli
di figli che abbiamo innaffiato
con errori o chimere,
giocando partite a scacchi
essendo solo pedoni.
Voli e cadute
sono divisi da un flebile confine,
basta così poco
e abisso e paradiso
si scambiano di posto.
Che bizzarria è la vita.
Basta una piccola parola,
un piccolo gesto
e tutto cambia.
Che barzelletta è la vita.
Quando ridendo
comprendi
che il creatore e il distruttore
sono le facce
della stessa medaglia.
P.C. 01/25