Uno è Peter Parker ovvero l'Uomo Ragno mi ha accompagnato negli anni della prima adolescenza e le sue storie del periodo d'oro di Stan Lee e John Romita
mi hanno regalato un piacere agli occhi e una curiosità per quest'adolescente poco più grande di me con tanti problemi e tanta responsabilità. Ho seguito con lui la storia d'amore con Gwen e ho sofferto con lui la sua tragica fine.
E ricordo con piacere quando in edicola compravo il fumetto appena uscito e la prima cosa che andavo a vedere era l'immagine della prossima uscita per scoprire i nuovi nemici.
Il Peter Parker di "Grandi poteri e grandi responsabilità."
L'altro è Ken Parker di Giancarlo Berardi e Ivo Milazzo, l'ho cominciato a seguire dal suo primo numero nel 1977 e l'ho seguito in tutte le sue vicissitudini editoriali fino alla sua amara fine.
Uno spirito libero che percorre il West con grandi ideali e con un grande cuore, le sue storie hanno contribuito alla mia crescita accompagnandomi negli anni della mia gioventù insegnandomi tanto.
Due amici di carta con un cognome comune.


