venerdì 1 maggio 2026

Concerti Vagabondi

Nella strada percorsa nel mio vagabondare
sono stato a concerti che mi hanno dato letizia, chi più chi meno, ma comunque letizia.


Frank zappa, Clash, Lou Reed, Patty Smith, Francesco Guccini, Gianfranco Manfredi e Ricki Gianko, Francesco De Gregori, Gianna Nannini, Pino Daniele, Enzo Jannacci, Paolo Pietrangeli, Claudio Lolli, Intillimani, Liftiba, 
vari concerti del 1⁰ maggio. 

La musica è una compagna immancabile
di una vita piena, e partecipare ai concerti
ascoltando gli artisti dal vivo ne arricchisce i colori.
Peccato per quei concerti di artisti che avrei voluto ascoltare ed ormai è  troppo tardi per farlo perché non ci sono più.
Così è la vita.

giovedì 23 aprile 2026

Voglio

illustrazione di Caza


Voglio
Cosa vuoi? 
Voglio Dio, 
qui, 
davanti a me, 
che mi spieghi il perché. 
Voglio la fiammella 
che illumini il buio
e mi dia sapienza, 
voglio il lento passo
del bradipo
che assimila i suoni, 
voglio il respiro caldo
dell'amore appena colto, 
voglio quella musica, 
proprio quella musica, 
che fecondi l'aria, 
voglio centellinare le parole
per dire solo ciò che va detto, 
voglio innaffiare il seme della ribellione
e sentire in me il soffio della rivoluzione, 
voglio ritornare
dove non sono stato mai, 
voglio imparare a surfare
tra imprevisti e probabilità, 
voglio risentire, 
anche se solo per una volta, 
la voce di mia madre, 
voglio perdere tutte le verità 
che ho in tasca
per riabbracciare l'innocenza. 

Cosa vuoi? 
Voglio Dio, 
qui, 
davanti a me, 
e anche se non esiste, 
e anche se non mi spiega il perché, 
dirgli grazie
per tutte le mie note stonate, 
per tutte le mie note intonate. 

P.C. 02/25

mercoledì 22 aprile 2026

I due Parker

Un cognome che unisce due personaggi dei comics a cui sono legato.

Uno è Peter Parker ovvero l'Uomo Ragno mi ha accompagnato negli anni della prima adolescenza e le sue storie del periodo d'oro di Stan Lee e John Romita
mi hanno regalato  un piacere agli occhi e una curiosità per quest'adolescente poco più grande di me con tanti problemi e tanta responsabilità. Ho seguito con lui la storia d'amore con Gwen e ho sofferto con lui la sua tragica fine.
E ricordo con piacere quando in edicola compravo il fumetto appena uscito e la prima cosa che andavo a vedere era l'immagine della prossima uscita per scoprire i nuovi nemici.
Il Peter Parker di "Grandi poteri e grandi responsabilità."



L'altro è Ken Parker di Giancarlo Berardi e Ivo Milazzo, l'ho cominciato a seguire dal suo primo numero nel 1977 e l'ho seguito in tutte le sue vicissitudini editoriali fino alla sua amara fine.
Uno spirito libero che percorre il West con grandi ideali e con un grande cuore, le sue storie hanno contribuito alla mia crescita accompagnandomi negli anni della mia gioventù insegnandomi tanto.

Due amici di carta con un cognome comune.

venerdì 17 aprile 2026

Lampi


Lampi
Stilla per stilla, 
ne assorbi l'essenza,
ne gusti la fragranza,
dalla loro bellezza ti lasci inondare, 
ne ascolti il canto, 
te ne prendi cura.
E lentamente, 
con amore,
da questi lampi
di illuminazione
ti lasci cullare. 

P.C. 01/01/25

mercoledì 15 aprile 2026

Parole di Dario Fo

Dario Fo
 
Sangiano, 24/03/1926
Milano, 13/10/2016
 
Attore, drammaturgo, regista, scrittore, autore, pittore,scenografo, attivista e comico italiano.
Vincitore nel 1997 del Premio Nobel per la letteratura.



Il riso è sacro. Quando il bambino fa la prima risata è una festa.

L'Uomo senza idee, come diceva Voltaire, 
è un imbecille. 

La cultura non si può ottenere se non si conosce la propria storia. 

In tutta la mia vita non ho mai scritto niente per divertire e basta. Ho sempre cercato di mettere dentro i miei testi quella crepa capace di mandare in crisi le certezze, di mettere in forse le opinioni, di suscitare indignazione, di aprire un pó le teste.

Fermare la diffusione del sapere è uno strumento di controllo per il potere perché conoscere è saper leggere,interpretare verificare di persona e non fidarsi di quello che ti dicono. La conoscenza ti fa dubitare. Soprattutto del potere. Di ogni potere.

mercoledì 8 aprile 2026

Tra Gioventù e Inchini


Gioventù 
Mani inzuppate di ideologia
piene di speranze ed Illusioni, 
figlie dei miei vent'anni
e delle mie passioni.
Voce tremolante
che diviene tonante, 
amori inventati, amori assoluti, 
sangue che ribolle, sangue che si ribella, 
buchi assassini in pelle leopardata, 
innanzi ai 4 fiumi il tuo destino 
in occhi che sai amerai
campanelli che suonano, 
porte che si aprono, 
porte che si chiudono, 
fuoco che segna, 
fuoco che insegna, 
divisa che graffia tra spiriti e fumo,  
confini che si attraversano 
ma poi torni indietro
con la sconfitta in tasca 
e un futuro vincente, 
baci argentini e sesso senza libera uscita 
con l'alcool in gola e prigione nel cuore,
grandi amicizie tra viaggi, parole e risate, 
e giravolte con la donna dagli occhi diversi
tra i nostri corpi che si uniscono
ed esplodono, 
le primi avvisaglie di malattie che annunciano temporali più devastanti, 
l'amore agognato, l'amore acciuffato
che ti dà l'estasi e poi l'abbandono, 
mentre s'ode nell'aria il cupo rimbombo della morte che arriva. 

Quant'è bella giovinezza che si fugge tuttavia... 
Quanto può esser dolente gioventù.

P.C. 01/2025

Inchini
M'inchino, 
allo scintillio 
che m'invade
quando le mani accordo. 

M'inchino, 
al dubbio 
che quando m'assale
dona libertà. 

M'inchino, 
alla passione
che svela
i miei misteri. 

M'inchino, 
al silenzio
che ripulisce
il mio cammino. 

Mi inchino, 
alla pazienza
che mi fa trattenere il respiro
finché la tempesta passi. 

M'inchino, 
all'empatia
che abbraccia
e scaccia l'indifferenza. 

M'inchino, 
ai miei amori
che indirizzano
la via. 

M'inchino 
ai no, 
ai si, 
ai perchè, 
ai tanti ma, 
ai tanti se, 
e al tempo, 
l'implacabile tempo, 
che fa cadere le tue foglie
e le rinnova. 

P. C. 01/2025