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martedì 5 dicembre 2023

Lei

Disegno Vagabondo

Lei 
(messaggio al me passato) 

Sappi che a suo tempo verrà, 
nel luogo in cui l'arte abita, 
e tu la riconoscerai, 
anche senza saperlo, 
con lei toccherai
luoghi conosciuti e ignoti,
salirai scale impervie
e passeggerai leggero. 
Quando l'amicizia diverrà amore
ogni cosa andrà al suo posto
e tu sarai la sua ombra 
così come lei sarà la tua, 
insieme attraverserai il mondo
su strade cosparse di dossi, 
e insieme feconderai il futuro. 
negli occhi di tuo figlio, 
della Vita, 
forse, 
ne capirai il senso.
11/23

lunedì 19 giugno 2023

Applausi

Applausi
La  danza degli elementi, 
le acque si aprono 
lasciando passare un uomo 
con una bacchetta in mano 
mentre dirige la musica del tempo che scorre. 
Salti di note, colorati sorrisi, 
scrosci di risa, fantasia liberata, 
eravamo lontani a contemplare la vita 
e non ci accorgevamo 
di ció che avevamo. 
Applausi... 
la danza continua
1981

              

mercoledì 24 maggio 2023

Canta

 Mio disegno
da un illustrazione di Caza


Canta
Lascia andare per un attimo
la tua voglia di ridere, 
lasciati trasportare 
sulle ali della fantasia, 
apri le braccia per accogliere l'amore, 
divieni tutt'uno con l'universo. 
Gioca, 
crea, 
canta, 
urla, 
il tempo si fermerà alle tue grida
e anche se solo per quel piccolo attimo, 
sarai Dio. 

1983

domenica 19 marzo 2023

Katana

È passato un pó di tempo da quando ho fatto questo disegno. 
Ha un significato per me perchè è uno dei primi dopo tanti anni che non disegnavo. 
Riprendere in mano qualcosa che ho amato fin da piccolo. 
Un regalo a me stesso
di cui avevo sicuramente bisogno. 

martedì 21 febbraio 2023

Satchmo

Satchmo
Satchmo suonava la sua tromba, 
la sala improvvisamente era divenuta silenziosa, 
una luce lieve illuminava il palco;
1000 occhi guardavano il volto di Satchmo, 
1000 orecchie udivano i suoni di Satchmo. 
La musica invadeva le menti di tutti e
l'anima di ognuno si lasciava trascinare, 
il sudore sulla fronte di Satchmo 
sembrava non finire mai
e il cuore mi scoppiava in petto
... mentre Satchmo suonava.  
                                                               (1981)
 

 
 

mercoledì 29 febbraio 2012

Mani



 Io 
come un nuvola cupa minacciosa
trascinata da un vento ignoto, 
come una foglia secca 
che si stacca dall'albero
 e scivola giù fin dentro la terra,
 come un aquilone 
che dopo aver rotto il filo vola 
muovendo le sue ali di cartapesta,
giaccio
osservando un sole 
che illumina cosa già viste, 
innamorato di una luna
che annuncia nuovi intrecci, 
affamato di sapere e di vita 
ritrovati in un cassetto mai aperto,
inseguendo un ideale fantasma d'amore
in una bottiglia,
in un fiore rosso,
in sensazioni che si fermano un attimo 
e poi fuggono via
 
Io
in piedi
inchinato
incazzato

 con le mie mani che divengono pian piano più grandi
fino a ricoprire il cielo
per poter vedere attraverso di esse
l'immensità
di una piccola speranza.

                                                                  1982