martedì 30 settembre 2025

Bussa


Bussa
Mondi 
che non hai voluto esplorare
urlano
per farsi sentire,
infilarti la testa nella sabbia
non serve a nulla. 
Se bussa il cambiamento, 
bussa nell'anima
e questo bussare
rimbomba nel tuo futuro, 
ti è guida, 
lancia l'amo
che ti pesca, 
ti fa sanguinare, 
ti trasporta nell'altrove, 
là dove pascolano i sogni, 
là dove il vento della passione
spazza via il ristagno
delle tue convinzioni.

P. C. 12/24

lunedì 29 settembre 2025

Parole di Ezio Bosso

Compositore e pianista italiano 
13/09/1971 Torino
14/05/2020 Bologna


La musica ci insegna la cosa più importante che esiste: ascoltare.

Sono un uomo con una disabilità evidente in mezzo a tanti uomini con disabilità che non si vedono.

Il tempo è un pozzo nero. E la magia che abbiamo noi musicisti è quella di stare nel tempo, di dilatare il tempo, di rubare il tempo.

La felicità è fare ciò che si ama, senza compromessi. La gioia non è nei risultati, ma nella fedeltà a sé stessi.

I sorrisi avvicinano più dei passi e aprono più porte delle chiavi.

Io continuo a cadere. Ma continuo anche a rialzarmi. 

sabato 20 settembre 2025

L'acrobata e il marinaio


L'acrobata
La nostalgia è un calice amaro
a cui ti abbeveri, 
stilla per stilla
i ricordi
t'assalgono, 
rivelando
chi non sei più.
Ogni tanto
la luce del passato
fa capolino, 
sbuca tra i risvolti
di giorni inquieti
e vuole chiamarti, 
per ritrovarti, 
per ripulire le scorie
e tornare all'essenza. 
Così che tu possa
recuperar sogni 
e talenti perduti, 
e al di là dei tuoi limiti
e delle tue acrobazie, 
vedere, 
ora, 
dove sei. 



Il marinaio
Cammino su terreni friabili
tracciando improbabili strade, 
per non sprofondare
nel caos. 
La via non è più lineare, 
il vento non dà spinta
a queste vele sgualcite, 
e la nebbia che mi avvolge
nasconde gli orizzonti. 
Schivare pietre rotolanti, 
surfare su imprevedibili onde, 
tracciare l'evanescente, 
è l'alfabeto che mi compete
in questi mondi inespolorati. 
Quanta saggezza è racchiusa
nel silenzio. 
Quanta forza è nell'attesa
che il vento riprenda a soffiare. 
Marinaio sconclusionato, 
tu che hai cercato l'albatros
tra impenetrabili nuvole, 
marinaio ingarbugliato, 
tu che non vedi al di là 
del tuo pretenzioso orticello, 
aguzza la vista!
La nebbia è in te. 

P. C. 11/24

mercoledì 17 settembre 2025

Viaggi Vagabondi 3

Viaggi in ciò che ha lasciato un segno nel mio cuore.


Domenico Modugno
Il vecchio Frac



Giacomo Leopardi
Infinito

Sempre caro mi fu quest'ermo colle, 
e questa siepe, che da tanta parte
dell'ultimo orizzonte il guardo esclude. 

Ma sedendo e mirando, 
interminati spazi di là da quella, 
e sovrumana silenzi, 
e profondissima quiete
io nel pensier mi fingo, 
ove per poco il coro non si spaura. 

E come il vento odo stormir tra queste piante, io quello infinito silenzio a questa voce vó comparando: e mi sovviene l'eterno, e le morte stagioni, e la presente e viva, e il suo di lei. 

Così tra questa immensità 
s'annega il pensiero mio:
e il naufragar m'è dolce in questo mare. 


Ray Bradbury
Cronache marziane


Hugo Pratt
Corto Maltese


Taxi Driver
Robert De Niro


Leonardo Da Vinci
La vergine delle rocce


Firenze
 

domenica 14 settembre 2025

Quando il fumetto è arte: Colan

Gene Colan
Fumettista Statunitense


Dottor Strange



Devil



Dracula

Immagini tratte
da fumetti Marvel Comics
editi in Italia
da Panini Comics




lunedì 8 settembre 2025

Destriero


Destriero
Anelando leggerezza
seguo il fluire, 
schivo saette, 
salto fossati, 
chiudo finestre,
pertugi.
Ho le briglie strette,
sento speroni che feriscono, 
ma corro, 
con il vento corro. 
Vorrei volare ma non posso, 
troppo mi lega qui, 
radici che affondano in terra
e assorbono forza, 
danno certezze. 
L'aria mi avvolge, 
lieve è la sua carezza, 
e nel correre il cuore si riscalda, 
annunciando la rinascita, 
dandomi la chiave
dei lucchetti
che lo imprigionano. 
Un Destriero bisognoso d'estro, 
un danzatore alla ricerca di nuove danze,
un funanbolo in equilibrio 
su strapiombi inaspettati, 
tutto e il contrario di tutto
si mescola in un galoppo sfrenato
per dare rinnovate ali 
a tempi che anelo più lievi.

P. C. 11/24