Gioventù
Mani inzuppate di ideologia
piene di speranze ed Illusioni,
figlie dei miei vent'anni
e delle mie passioni.
Voce tremolante
che diviene tonante,
amori inventati, amori assoluti,
sangue che ribolle, sangue che si ribella,
buchi assassini in pelle leopardata,
innanzi ai 4 fiumi il tuo destino
in occhi che sai amerai,
campanelli che suonano,
porte che si aprono,
porte che si chiudono,
fuoco che segna,
fuoco che insegna,
divisa che graffia tra spiriti e fumo,
confini che si attraversano
ma poi torni indietro
con la sconfitta in tasca
e un futuro vincente,
baci argentini e sesso senza libera uscita
con l'alcool in gola e prigione nel cuore,
grandi amicizie tra viaggi, parole e risate,
e giravolte con la donna dagli occhi diversi
tra i nostri corpi che si uniscono
ed esplodono,
le primi avvisaglie di malattie che annunciano temporali più devastanti,
l'amore agognato, l'amore acciuffato
che ti dà l'estasi e poi l'abbandono,
mentre s'ode nell'aria il cupo rimbombo della morte che arriva.
Quant'è bella giovinezza che si fugge tuttavia...
Quanto può esser dolente gioventù.
P.C. 01/2025
Inchini
M'inchino,
allo scintillio
che m'invade
quando le mani accordo.
M'inchino,
al dubbio
che quando m'assale
dona libertà.
M'inchino,
alla passione
che svela
i miei misteri.
M'inchino,
al silenzio
che ripulisce
il mio cammino.
Mi inchino,
alla pazienza
che mi fa trattenere il respiro
finché la tempesta passi.
M'inchino,
all'empatia
che abbraccia
e scaccia l'indifferenza.
M'inchino,
ai miei amori
che indirizzano
la via.
M'inchino
ai no,
ai si,
ai perchè,
ai tanti ma,
ai tanti se,
e al tempo,
l'implacabile tempo,
che fa cadere le tue foglie
e le rinnova.
P. C. 01/2025
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