Dossi e paradossi
Colmi di malinconia,
imbevuti di nostalgia,
con occhi pieni di speranza,
nelle tasche sogni variopinti,
nello zaino viaggi vissuti e da vivere,
camminando su strade
tappezzate di buche e dossi
ce ne andiamo zizzagando
in questa vita intrisa di perché
e di paradossi,
alla ricerca dei tesori sepolti in noi.
E scaviamo,
riempiendo le mani di graffi
e di sapere.
P. C. 1/25
Attizzare il fuoco
Povera età mia
lasciata crescere senza capire,
persa dietro a sterili chimere,
claudicante e balbuziente
in questi intricati tempi.
Dov'è il raggio che taglia la nebbia
e disvela?
Dov'è il panno che toglie l'alone
per rivedermi non più sbiadito?
Erta sale la strada,
scivolo e inciampo,
perdo l'orientamento,
scalpito,
cercando a tantoni
il giusto sentiero.
Ho parato colpi,
altri li ho schivati,
altri ancora mi hanno ferito
mentre angeli bestemmiatori
mi schernivano.
Prigionieri dentro spirali
che paiono infinite
danziamo balli
che ci illudiamo di dirigere,
schiavi delle nostre viltà
costruiamo fragili piedistalli
a statue fatte di nebbia.
Ah! Quanto amerei ancora perdermi
dietro il canto di sirene incantatrici,
e dimenticare il noto
per seguire sentieri mai battuti.
Ah! Quant'è bello attizzare il fuoco
per incendiarmi nuovamente il cuore!
P. C. 01/25
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