Incolti fiori
Le parole non dette
ti parlano,
con sussurri graffianti
ti ricordano chi sei.
Incagliate sui tuoi passi titubanti
sono come rivoli d'aceto
che infiammano i tuoi ricordi.
Hanno sapore di rimpianto,
di promesse mancate,
sono pietre che segnano il cammino
rotolando nel tuo presente.
Sono i se che svolazzano
nei tuoi pensieri
irridendo i falsi idoli edificati.
Per ogni confine non valicato,
per ogni pianeta non visitato,
per ogni fiore non colto,
i mille te possibili
rumoreggiano
e t'interrogano.
Hanno la dirompente forza
di ció che non può essere cambiato,
ti raccontano chi potevi essere,
ti raccontano chi sei.
P.C. 01/01/25