lunedì 23 dicembre 2024

Nella terra di mezzo




Nella terra di mezzo
Nudo, 
senza fronzoli, 
orpelli. 
Mi vedo, 
in questa galera di vetro,
mentre da anni cammino
in un luogo straniero, 
dove non posso
esser capito. 
Dov'è finito
il ribelle, 
il santo armato
di idee e dignità? 
Il corpo nudo
non nasconde nulla, 
ti vedi nella tua mediocrità 
e sorridi dei finti vestiti
che hai indossato. 
Quante menzogne
al tuo io assetato, 
quante giravolte
per non essere stanato.
Chi sei? 
Un uomo del peccato
o un peccato d'uomo? 
Un fasullo eroe
o un vigliacco conclamato? 
Per troppo tempo
rintanato, 
di false parole si riempie la mia bocca, 
di false poesie si riempie il mio cuore. 
Un viaggiatore nella terra di mezzo, 
indeciso sulla strada del leone
o su quella dell'agnello, 
sapendo che sia l'una che l'altra
sono parte di te. 
E quando, 
per ogni ferita inflitta da chi ami, 
il passo si fa incerto, 
nudo, 
sai, 
che il tempo non risana, 
e ancora senti 
della tua anima
l'urlo lacerante. 
09/24

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