lunedì 30 ottobre 2023

Giallo Vagabondo


Un'altra mia passione sono i Gialli e soprattutto quelli che hanno personaggi ricorrenti.
Ecco quelli che apprezzo di piú:


Sherlock Holmes 
di Arthur Conan Doyle
 
 Disegno di Guido Travisan

Fantomas
di
Marcel Allain e Pierre Souvestre

Il commissario Maigret 
di Georges Simenon
(non solo nei libri ma anche nell'interpretazione di Gino Cervi negli sceneggiati degli anni 70)
 
 
Gino Cervi
 


Hercule Poirot 
di Agatha Christie


Nero Wolfe 
di Rex Stout
(anche qui oltre i libri, negli sceneggiati con Tino Buazzelli) 
 
Tino Buazzelli



87º distretto 
di 
Ed McBain
 

Harry Bosch
di Michael Connelly


Pepe Carvalho 
di Manuel Vàsquez Montàlban


Il Commissario Adamsberg 
di Fred Vargas


Mikael Blonkvist e Lisbeth Salander
di
Stieg Larsson
 

Il Commissario Ricciardi 
di Maurizio De Giovanni
(anche qui oltre i libri lo sceneggiato, l'interpretazione di  Lino Guanciale è azzeccata, compresa quella dei comprimari) 








lunedì 23 ottobre 2023

Il seme

Il seme
E tutto sparisce. 
Va via il dolore, 
la pazienza e l'ignoranza, 
s'allontana il battito dell'innamoramento
e la supponenza dell'intelligenza.
Piccole e grandi scoperte s'azzerano
insieme alle gelosie e alle generosità, 
ferite e dubbi scompaiono
con le paure e le ilarità, 
amore e odio si amalgamano
e in un attimo si elidono. 
Ogni creazione ed ogni pensiero
si colora di nulla e di nulla si ciba, 
orgasmi e fallimenti si cancellano
accompagnati dalla rabbia e dal desiderio.
E tutto sparisce. 
La falce sorride alle nostre proteste,
ma se il dado si ferma
e il nero ti guarda, 
quello che conta
è ciò che di te rimane.

10/2023

mercoledì 18 ottobre 2023

Pensieri d'autore

Elsa Morante
"La frase d'amore, l'unica, è: 
hai mangiato?."

Mario Benedetti
"Nella vita bisogna evitare tre figure geometriche: i circoli viziosi, i triangoli amorosi e le menti quadrate."

Ernest Hemingway
"Le persone migliori possiedono sensibilità per la bellezza, il coraggio di rischiare, il rigore di dire la verità, la capacità di sacrificio. Ironia della sorte, le loro virtù le rendono vulnerabili; sono spesso ferite, talvolta distrutte,."

Andrea Camilleri
" Il lupo non è, come ti hanno detto nelle favole, cattivo. 
Il lupo non è né cattivo né buono. 
Il lupo azzanna quando ha fame. 
L'uomo azzanna non per fame 
ma per invidia, per gelosia, per rivalità, 
e questo, a differenza del lupo, 
lo rende colpevole."

Hegel
"Tutto ciò che dalla storia ha imparato l'uomo, è che dalla storia l'uomo non ha imparato niente."

Mark Twain
"Il viaggio è fatale per il pregiudizio, il fanatismo e la ristrettezza mentale."

"Il rumore non dimostra nulla. 
Spesso una gallina che ha appena fatto un uovo schiamazza come se avesse fatto un asteroide."

Alda Merini
"Mi piace chi sceglie con cura le parole da non dire." 

sabato 14 ottobre 2023

Sulla tavola con Silver Surfer

Silver Surfer di Stan Lee e John Buscema

Il cavaliere delle stelle, il vagabondo dello spazio, abituato alla libertà del cosmo, imprigionato sulla terra. 
Le avventure di Norrin Radd sulle pagine dell'incredibile Devil per me tredicenne furono una scoperta piacevole; mi colpì sia nei disegni e sia nelle storie e mi  affezionai a questo cavaliere triste con una grande anima, destinato a non essere capito da chi lo vedeva solamente come uno straniero, un nemico. 
Ammirare la purezza del suo cuore in perenne lotta con l'avidità di Mefisto (il Satana dell'universo Marvel) e accompagnarlo nella sua perenne ricerca per liberarsi dalla prigione in cui l'aveva rinchiuso Galactus, il divoratore di mondi, per potersi ricongiungersi finalmente con la sua amata Shalla Bal. 
Per il me bambino è stata un viaggio straordinario quello fatto sulla tavola con Silver Surfer. 

domenica 8 ottobre 2023

Perché?


Perchè? 
Un giorno
ho chiesto, 
nel silenzio della notte, 
col cuore dolorante, 
Perchè proprio a me? 
sempre nel silenzio, 
con una voce senza suono, 
mi è giunta una risposta:
Perchè no?



Variazione sul tema 
(versione prosciugata)

Perchè?
"Perchè io?", 
e nel silenzio, 
con una voce senza suono, 
"Perchè no?" 



martedì 3 ottobre 2023

Una storia zen (letta non ricordo dove)

Il maestro era seduto al centro del tempio e aveva attorno a sé i suoi discepoli, li guardó e disse:
" Spiegatemi questo mio gesto.", prese il bastone che aveva accanto a sé e lo gettó a terra.
I discepoli, interdetti, si misero a pensare e poi, uno per volta, si avvicinarono al maestro e diedero una risposta, ma lui disse loro di riprovare perché non era la risposta giusta.
Provarono e riprovano dando spiegazioni di ogni tipo, senza alcun successo, finché uno di loro chiese al maestro:
"Per favore, Maestro, spiegaci il senso del tuo gesto, perché noi non riusciamo a comprenderlo."
E allora il Maestro prese il bastone e lo gettó a terra.