venerdì 28 aprile 2023

Anima


Anima
Tremante, 
la mano scende
e lentamente
afferra i bordi della mia anima
e tira, 
tira con forza, 
sempre di più 
finché... 
eccola, 
di fronte a me. 
La guardo con affetto,
ne vedo i limiti e le profondità, 
ne tocco le trasparenze e le asperità, 
ne assaporo le qualità e le amarezze
e, con fatica
ne afferro l'essenza. 
Piccola anima mia, 
sgualcita e lesa, 
vedo su di te
le cose che ho capito
e quelle che ho fatto finta di capire, 
odo le parole che ti hanno percosso 
e l'agire altrui che ti ha graffiato, 
ma assaporo anche il bello del divenire
che mi ha donato gioie e amori
e il fiorire del mio seme. 
Con gratitudine l'accarezzo
e dolcemente, 
lentamente, 
con pazienza, 
ne curo le ferite.

03/2023

lunedì 24 aprile 2023

altri aforismi (a mio piacimento)


Anna Magnani
Non ho ancora imparato a farmi scivolare tutto addosso, ma meglio ruvida che viscida.

Oscar Wilde
La bellezza è l'unica cosa contro cui la forza del tempo sia vana.
Ciò che è bello è una gioia per tutte le stagioni, ed è un possesso per tutta l'umanità.

Jerzy Lec
Nessun fiocco di neve si sente mai responsabile in una valanga.

Gabriel Garcia Marquez
Non è vero che le persone smettono di inseguire i sogni perché invecchiano,
diventano vecchie perché smettono d'inseguire sogni.

Detto ebraico
Se vuoi far rider Dio, parlagli dei tuoi progetti.

Totò
A volte è difficile fare la scelta giusta perché o sei roso dai morsi della coscienza o da quelli della fame.

Seneca
Ci vuole tutta la vita per imparare a vivere.

Rigori Stern
Leggete, studiate e lavorate sempre con etica e con passione; ragionate con la vostra testa e imparate a dire di no; 
siate ribelli per giusta causa, difendete sempre la natura e i piú deboli; non siate conformisti e non accodatevi al carro dei vincitori; siate forti e siate liberi, altrimenti quando sarete vecchi e deboli rimpiangerete le montagne che non avete salito e le battaglie che non avete combattuto.

Van Gogh
Se oggi non valgo nulla, non varró nulla nemmeno domani. Ma se domani scoprono in me dei valori, vuole dire che li posseggo anche oggi.
Poiché il grano é il grano, anche se la gente dapprima lo prende come erba.

Hegel
Tutto ció che l'uomo ha imparato dalla storia, è che dalla storia l'uomo non ha imparato niente.

Anonimo Napoletano
'O cane mozzeca semp' 'o stracciato.

Isaac Asimov
L' aspetto più triste della vita in questo momento è che la scienza raccoglie più velocemente di quanto la società raccolga saggezza.

Primo Levi
I mostri esistono, ma sono troppo pochi per essere davvero pericolosi.
Sono più pericolosi gli uomini comuni, i funzionari pronti a credere e obbedire senza discutere.

Gandhi
La vita non è aspettare che passi la tempesta ma imparare a ballare sotto la pioggia. 

Platone
Ogni problema ha tre soluzioni: la mia soluzione, la tua soluzione, e la soluzione giusta. 

Ugo Foscolo
Io non odio persona alcuna, ma vi sono cert'uomini ch'io ho bisogno di vedere soltanto da lontano.

Groucho Marx
Guardate quest'uomo, sembra un deficiente e parla come un deficiente, ma non lasciatevi ingannare, è veramente un deficiente. 

giovedì 20 aprile 2023

Gli anni d'oro delle riviste a fumetti

L'evoluzione del mio essere lettore di fumetti: inizio con Topolino, poi arriva Zagor, i supereroi Marvel, Alan Ford, Storia del West, Tex, Mister No, Dylan Dog e soprattutto l'immenso Ken Parker. 
Con le riviste la prima è Linus che mi fa conoscere oltre i Peanuts, Corto Maltese, la Valentina di Crepax, Altan e tanti altri. 
Poi arrivano Alterlinus (che poi diventerà alteralter) con tra gli altri Moebius e Pazienza, 
Totem con Caza e Bilal, 
Metal Hurlant, Corto Maltese che oltre a Pratt ha pubblicato e mi ha fatto conoscere Watchmen e V for Vendetta di Moore, L'Eternauta con i sudamericani, Orient Express con gli italiani e infine non potevano mancare i più alternativi di tutti Frigidaire e Cannibale. È stato un periodo fecondo per il fumetto: tanti autori scoperti in quelle pagine e tante storie che mi hanno accompagnato nella mia crescita.
L'elenco è lunghissimo:
Schultz, Pratt, Battaglia, Toppi, Quino, Caza, Corben, Druillett, Moebius, Trudeau, Berardi, Milazzo, Magnus, Bonvi, Mordillo, Manara, Miller, Altan, Moore, Crepax, Breccia padre e figlio, Bilal, Oesterheld, Giardino, Pazienza, Liberatore, Muñoz e Sampayo, Feiffer, Lauzier e tanti altri. 






sabato 15 aprile 2023

Triangoli

kandinsky 
particolare composizione VIII 

Triangoli
Piedi sporchi di sabbia,
la palletta di ping pong 
vola di qua e di là, 
l'uomo che si nasconde
non vorrebbe esser visto, 
mani incrociate, dietro la schiena, 
schiena che cammina. 
L'uomo é triangoli colorati, 
immobili, 
come gocce di pianto
che non vogliono scendere. 
Donna che leggi fumetti, 
donna che mangi biscotti, 
donna che raccogli cose, 
non guardare con occhi strani
l'uomo che non vuol esser visto, 
egli per ora é nulla
e né vuol esser altro.  
1982

mercoledì 12 aprile 2023

Urania e Karel Thole

Ho incontrato la fantascienza fin da piccolo, anche se non sapevo che si chiamasse così.
I miei primi libri, ovviamente, sono stati di Giulio Verne. Imprescindibile. 
Ma poi ricordo che rimasi colpito dagli Urania Mondadori, soprattutto attirato dalle copertine.
Immagini surreali, fantastiche che spesso mi facevano scegliere i libri non conoscendone l'autore.
Un grande illustratore è questo che fa,
e Karel Thole per me è stato il più grande.
Con lui ed Urania ho avuto tra le mani libri di autori che poi sono diventati pietre miliari della mia biblioteca personale:
da Asimov a Bradbury per non parlare di Heinlein, Farmer, Tevis e tanti altri.

venerdì 7 aprile 2023

la ricetta

Convergenza di Jackson Pollock

La ricetta
Prendi
ogni battito, 
ogni respiro, 
ogni sguardo, 
ogni sorriso, 
ogni lacrima, 
ogni parola, 
ogni suono, 
ogni ferita, 
ogni carezza, 
ogni caduta, 
ogni risalita, 
ogni dubbio,
ogni certezza, 
ogni passione, 
ogni angoscia, 
ogni illusione, 
ogni realtà, 
ogni vigliaccheria, 
ogni eroismo, 
ogni gioia, 
ogni dolore, 
ogni paura,
ogni coraggio, 
ogni menzogna, 
ogni verità, 
ogni egoismo, 
ogni generosità, 
ogni perdita, 
ogni nascita, 
ogni sconfitta, 
ogni vittoria, 
ogni tuo inferno
ed ogni tuo paradiso. 
Mischiali insieme
e poi falli riposare, 
dopo di che filtrali, 
ricavane un succo
e lentamente
assorbilo. 
Quello che ti rimarrà dentro
sarà l'essenza di ciò che sei
e la spinta
per ricominciare.

03/2023

martedì 4 aprile 2023

A Macondo con Melquiades

Molti anni dopo, di fronte al plotone di esecuzione, il colonnello Aureliano Buendià si sarebbe ricordato di quel remoto pomeriggio in cui suo padre lo aveva portato a conoscere il ghiaccio.
Macondo era allora un villaggio di venti case di argilla e di canna selvatica costruito sulla riva di un fiume dalle acque diafane che rovinavano per un letto di pietre levigate, bianche ed enormi come uova preistoriche.
Il mondo era così recente, che molte cose erano prive di nome, e per citarle dovevi indicarle col dito.
Tutti gli anni, verso il mese di marzo, una famiglia di zingari cenciosi pianta la tenda vicino al villaggio, e con grande frastuono di zufoli e tamburi faceva conoscere le nuove invenzioni. Prima portarono la calamita.
Uno zingaro corpulento, con barba arruffata e mani di passero, che si presentó col nome di Melquiades, diede una truculenta manifestazione di quella che egli stesso chiamava l'ottava meraviglia dei savi alchimisti della Macedonia. 
Andò di casa in casa trascinando due lingotti metallici, e tutti sbigottirono  vedendo che i paioli, le padelle, le molle del focolare e i treppiedi cadevano dal loro posto, e i legni scricchiolavano per la disperazione dei chiodi e delle viti che cercavano di schiavarsi, e per sino gli oggetti perduti da molto tempo ricomparivano dove pur erano stati lungamente cercati e si trascinavano in turbolenta sbrancata dietro ai ferri magici di Melquiades. "Le cose hanno vita propria", proclama a lo zingaro con aspro accento, "si tratta soltanto di risvegliargli l'anima". 

Ci sono dei libri che fanno parte di te, che entrano nel tuo immaginario e ti accompagnano. 
Cent'anni di Solitudine é uno di questi. 
Camminare per le strade di Macondo con la famiglia Buendià e con Melquiades, attraverso la penna magica di Marquez, 
è stata un esperienza che mi ha arricchito e che consiglio a chi non l'ha fatto di intraprendere.